La prima
immagine nitida di quest'avventura e’ quella di mamma e papa’ che
mi salutano con la mano all’aeroporto. “Ciao, a presto!”.
Felice ed
emozionata, ma allo stesso tempo con un nodo in gola, attendo
l'imbarco con la mia sacca. Ebbene si': alla fine ho con me solo il
bagaglio a mano, per lo stupore di morti e l'ilarita' di alcuni.
Olle'!
Cerco di
non pensare troppo, di non permettere che immagini, sensazioni e
domande si sovrappongano confusamente, come un fiume in piena, nella
mia testa. Nonostante tutti i rumori intorno a me, cerco silenzio.
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