15 dic 2011

15 dicembre 2011


Stamattina, una piacevole gita in moto ci ha portati nel villaggio di Vellaturu, dove 60 famiglie, appartenenti alla tribu' dei Chenchu, beneficiano del progetto di “Water & Sanitation” sostenuto da AIB.
Siamo arrivati nel bel mezzo di un incontro tra i membri di questa piccola comunita' che ci hanno accolto con grande entusiasmo e riconoscenza per quanto si e' fatto per loro nel tempo.
Qui abbiamo incontrato A., una ragazzina di 13 anni, che ci ha raccontato la sua storia.
La mia famiglia appartiene alla tribu' dei Chenchu, trasferitasi dalla foresta in questo villaggio circa 40 anni fa. Da allora, per quasi 35 anni, i membri della tribu' si sono limitati a vivere, ognuno per proprio conto, di accattonaggio o di piccoli furti di prodotti alimentari. Quelli che hanno tentato di avviare una attivita' propria si sono ritrovati il piu' delle volte a far fronte a continue perdite, spesso dovute ai tassi d'interesse dei prestiti contratti (anche il 60%), che a ottenere guadagni dal proprio lavoro. Quel che e' peggio e' che vivevano in condizioni igienico-sanitarie assai precarie, circondati dai loro stessi escrementi e dalla spazzatura che, inesorabile, si accumulava per le strade.
Nel 2006 circa, ASSIST ha organizzato nel villaggio delle attivita' di sensibilizzazione volte a creare una coscienza di gruppo. L'obiettivo era quello di risvegliare nei membri della tribu' la necessita' di creare un gruppo, una comunita', e di sfruttarne la forza per progredire e svilupparsi. I risultati non sono mancati. Nei mesi successivi e' andata sempre piu' crescendo la formazione di Self Help Group, dei gruppi formati generalmente da donne che hanno l'obiettivo di raccogliere i risparmi di piu' famiglie. Questo ha permesso agli appartenenti ai vari SHG di raggiungere in breve tempo somme di denaro sufficienti da investire in attivita' produttive. A questo si e' affiancata la possibilita' di richiedere ad ASSIST e allo Stato prestiti a tassi di interesse assai vantaggiosi. In poco tempo, le famiglie dei Chenchu, ormai organizzate in una vera e propria comunita', hanno smesso di vivere alle spalle dei loro compaesani.
Il passo successivo e' stato il rendersi conto che, per dignita' e orgoglio, le condizioni igienico-sanitarie in cui vivevano non erano piu' accettabili. Proprio su questo aspetto, circa un anno fa, e' intervenuta in loro supporto anche AIB attraverso la costruzione di latrine (il progetto conta 70 latrine, una per famiglia). Anche la mia famiglia sta beneficiando di questo aiuto e ne siamo tutti assai grati. Ora, grazie alla latrina a nostra disposizione, le strade sono piu' pulite. Quando camminiamo per le strade del villaggio siamo piu' sereni e orgogliosi e non ci sentiamo piu' in imbarazzo per l'ambiente in cui viviamo.
Ultimamente molte famiglie si sono organizzate per recuperare materiale riciclabile, come la plastica e altri materiali poveri, per lavorarli e fabbricare prodotti da vendere. Riusciamo a produrre contenitori alimentari, oggetti da bigiotterie, giocattoli, lavagnette. Insomma, un po' di tutto. Io aiuto i miei genitori a vendere i nostri prodotti, anche se vorrei poter andare a scuola come gli altri bambini...”. Ce lo dice con gli occhi velati di tristezza.
A quel punto, non posso fare a meno di rivolgermi al gruppo e chiedere “Ora che siete arrivati fino a qui, quale vorreste che fosse il prossimo passo?” e la loro risposta un po' mi commuove: “Vorremmo tanto poter mandare a scuola i nostri figli e dare loro un'istruzione per evitare che anche loro rimangano analfabeti come noi (la maggior parte dei presenti non sa ne' leggere ne' scrivere)”.
Nel pomeriggio momenti di gioco e svago con i bimbi. Notevoli M. (mio accompagnatore ASSIST) e S. (coordinatore area Bollapalli) sul campo da pallavolo :)
Mentre i bambini cenavano sono stata con loro a ridere e scherzare.
Come capita di frequente, a un certo punto e' andata via la luce. L'oscurita' intorno era totale. Guardando il cielo, una miriade di stelle brillavano davanti ai miei occhi. Che bello sarebbe avere una vista cosi' anche a Milano!


A. (in maglia blu) e altre donne della comunita'

Momenti di svago...

...poi tutti a cena

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