Stamattina,
una piacevole gita in moto ci ha portati nel villaggio di Vellaturu,
dove 60 famiglie, appartenenti alla tribu' dei Chenchu, beneficiano
del progetto di “Water & Sanitation” sostenuto da AIB.
Siamo
arrivati nel bel mezzo di un incontro tra i membri di questa piccola
comunita' che ci hanno accolto con grande entusiasmo e riconoscenza
per quanto si e' fatto per loro nel tempo.
Qui
abbiamo incontrato A., una ragazzina di 13 anni, che ci ha raccontato
la sua storia.
“La
mia famiglia appartiene alla tribu' dei Chenchu, trasferitasi dalla
foresta in questo villaggio circa 40 anni fa. Da allora, per quasi 35
anni, i membri della tribu' si sono limitati a vivere, ognuno per
proprio conto, di accattonaggio o di piccoli furti di prodotti
alimentari. Quelli che hanno tentato di avviare una attivita' propria
si sono ritrovati il piu' delle volte a far fronte a continue
perdite, spesso dovute ai tassi d'interesse dei prestiti contratti
(anche il 60%), che a ottenere guadagni dal proprio lavoro. Quel che
e' peggio e' che vivevano in condizioni igienico-sanitarie assai
precarie, circondati dai loro stessi escrementi e dalla spazzatura
che, inesorabile, si accumulava per le strade.
Nel
2006 circa, ASSIST ha organizzato nel villaggio delle attivita' di
sensibilizzazione volte a creare una coscienza di gruppo. L'obiettivo
era quello di risvegliare nei membri della tribu' la necessita' di
creare un gruppo, una comunita', e di sfruttarne la forza per
progredire e svilupparsi. I risultati non sono mancati. Nei mesi
successivi e' andata sempre piu' crescendo la formazione di Self Help
Group, dei gruppi formati generalmente da donne che hanno l'obiettivo
di raccogliere i risparmi di piu' famiglie. Questo ha permesso agli
appartenenti ai vari SHG di raggiungere in breve tempo somme di
denaro sufficienti da investire in attivita' produttive. A questo si
e' affiancata la possibilita' di richiedere ad ASSIST e allo Stato
prestiti a tassi di interesse assai vantaggiosi. In poco tempo, le
famiglie dei Chenchu, ormai organizzate in una vera e propria
comunita', hanno smesso di vivere alle spalle dei loro compaesani.
Il
passo successivo e' stato il rendersi conto che, per dignita' e
orgoglio, le condizioni igienico-sanitarie in cui vivevano non erano
piu' accettabili. Proprio su questo aspetto, circa un anno fa, e'
intervenuta in loro supporto anche AIB attraverso la costruzione di
latrine (il progetto conta 70 latrine, una per famiglia). Anche la
mia famiglia sta beneficiando di questo aiuto e ne siamo tutti assai
grati. Ora, grazie alla latrina a nostra disposizione, le strade sono
piu' pulite. Quando camminiamo per le strade del villaggio siamo piu'
sereni e orgogliosi e non ci sentiamo piu' in imbarazzo per
l'ambiente in cui viviamo.
Ultimamente
molte famiglie si sono organizzate per recuperare materiale
riciclabile, come la plastica e altri materiali poveri, per lavorarli
e fabbricare prodotti da vendere. Riusciamo a produrre contenitori
alimentari, oggetti da bigiotterie, giocattoli, lavagnette. Insomma,
un po' di tutto. Io aiuto i miei genitori a vendere i nostri
prodotti, anche se vorrei poter andare a scuola come gli altri
bambini...”. Ce lo dice con gli occhi velati di tristezza.
A
quel punto, non posso fare a meno di rivolgermi al gruppo e chiedere
“Ora che siete arrivati fino a qui, quale vorreste che fosse il
prossimo passo?” e la loro risposta un po' mi commuove: “Vorremmo
tanto poter mandare a scuola i nostri figli e dare loro un'istruzione
per evitare che anche loro rimangano analfabeti come noi (la
maggior parte dei presenti non sa ne' leggere ne' scrivere)”.
Nel
pomeriggio momenti di gioco e svago con i bimbi. Notevoli M. (mio
accompagnatore ASSIST) e S. (coordinatore area Bollapalli) sul campo
da pallavolo :)
Mentre
i bambini cenavano sono stata con loro a ridere e scherzare.
Come
capita di frequente, a un certo punto e' andata via la luce.
L'oscurita' intorno era totale. Guardando il cielo, una miriade di
stelle brillavano davanti ai miei occhi. Che bello sarebbe avere una
vista cosi' anche a Milano!
| A. (in maglia blu) e altre donne della comunita' |
| Momenti di svago... |
| ...poi tutti a cena |
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