Ultimi
ritocchi al bagaglio e via con la prima negoziazione della giornata:
l'auto per raggiungere la fermata del bus. Iniziare cosi' di prima
mattina e' davvero sfiancante, ma se si tiene duro, la soddisfazione
e' immensa! 1-0 per le europee. Olle'!
Data
la mole non indifferente di bagagli, abbiamo viaggiato per 4 ore
stipate e ore senza un filo d'aria. Caldo caldo caldo!
Chennai.
Altro giro di negoziazione col driver dell'auto. Unica certezza: il
primo prezzo alla domanda “Quanto
ci costa arrivare qui?”
e' almeno il doppio di quanto pagherebbe un locale. Non mi piace
questo cercare di fregare i turisti, percio' via di nuovo con il
gioco al ribasso! Alla fine: 2-0 per le europee. Olle'!
Come
giustamente mi faceva notare S. tra una chiacchiera e l'altra, il mio
al momento sembra un viaggio a specchio. In
effetti...Chilakaluripet-Chennai-Pondicherry-Chennai-Chilakaluripet...hihi!
Forte!
Avevamo
solo il pomeriggio per fare un giro per la citta' e, come suggerito
da S. (la ragazza che lavora per ManiTese), ho portato la española
a vedere il tempio di Mylapure, la Basilica di San Tommaso e Marina
Beach, dove ho scattato le prime foto con la nuova memory card. Son
contenta sia stato questo il posto, perche' l'altra volta era stato
l'unico dove non ero riuscita, visto che ci siamo passate solo di
sfuggita su un richshaw in corsa.
Qui,
un po' per cercare di rimettere insieme i pezzi, un po' per
circostanziale opportunita', ho anche ricomprato un lettore mp3.
Credo siano 10 euro ben spesi :)
Insomma,
oggi, ultimo giorno di vacanza, Chennai sembra possa essere stata il
punto di riazzeramento prima di ricalarmi nella vita rurale.
Direi
che mi ha fatto bene.
:)
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