5 mag 2012

5 maggio 2012


Mi sento strana oggi. Forse e' perche' ho dormito poco o forse e' perche' ho traslocato. Gia'!
Un po' mi e' dispiaciuto andar via da quella casa. Un po' mi e' dispiaciuto anche per Elias, che credo non si aspettasse potessi andare via cosi' improvvisamente. A dire il vero, nemmeno io pensavo sarei andata via cosi', dall'oggi al domani.
Ha ragione mamma a domandarmi se sono impazzita o cosa. E' che e' come se stessi andando a due velocita': la testa a 2000, il resto calmo e rilassato. E mi sento strana.
All'ora di pranzo ho preso possesso della nuova e colorata casetta vicino all'Oceano. Dal terrazzino posso godermi la vista e il rumore delle onde contro le rocce. Wow!
Nel pomeriggio, iniziato in sordina, sono andata a farmi un giretto nei dintorni per prendere confidenza con il nuovo ambiente. Prima da sola, poi con Z. (figlia di D.&D.) e D., una delle ragazzine che trova supporto presso Shanti.
Per cena sono stata invitata a fermarmi al centro per delle deliziose dosa con chatni. Che bonta'! Era un po' che non li mangiavo, ma da brava mi sono fermata a 2 e mezzo, perche', fosse stato per la cuoca, la produzione era continua...
Ora sono seduta sul terrazzino. Mi piace qui. Il cuore del quartiere dei pescatori. E' molto tranquillo. E' molto pittoresco. E' molto reale. E' molto India.


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