Mi
sento strana oggi. Forse e' perche' ho dormito poco o forse e'
perche' ho traslocato. Gia'!
Un
po' mi e' dispiaciuto andar via da quella casa. Un po' mi e'
dispiaciuto anche per Elias, che credo non si aspettasse potessi
andare via cosi' improvvisamente. A dire il vero, nemmeno io pensavo
sarei andata via cosi', dall'oggi al domani.
Ha
ragione mamma a domandarmi se sono impazzita o cosa. E' che e' come
se stessi andando a due velocita': la testa a 2000, il resto calmo e
rilassato. E mi sento strana.
All'ora
di pranzo ho preso possesso della nuova e colorata casetta vicino
all'Oceano. Dal terrazzino posso godermi la vista e il rumore delle
onde contro le rocce. Wow!
Nel
pomeriggio, iniziato in sordina, sono andata a farmi un giretto nei
dintorni per prendere confidenza con il nuovo ambiente. Prima da
sola, poi con Z. (figlia di D.&D.) e D., una delle ragazzine che
trova supporto presso Shanti.
Per
cena sono stata invitata a fermarmi al centro per delle deliziose
dosa con chatni. Che bonta'! Era un po' che non li mangiavo, ma da
brava mi sono fermata a 2 e mezzo, perche', fosse stato per la cuoca,
la produzione era continua...
Ora
sono seduta sul terrazzino. Mi piace qui. Il cuore del quartiere dei
pescatori. E' molto tranquillo. E' molto pittoresco. E' molto reale.
E' molto India.
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