23 mag 2012

23 maggio 2012


Oggi, prima di pranzo, ero sulla terrazza davanti alle camere con M.. A un certo punto M. salta dalla sedia e mi dice con voce spaventata “Oh my God! Monkeys!”. Io all'inizio pensavo a uno scherzo, invece, quando mi sono girata, ho visto coi miei occhi due scimmie venire verso di noi. Istintivamente ho preso M. e ho iniziato a dirle di aprire subito la porta della sua stanza, che era quella piu' vicina, perche' potessimo entrare.
Le scimmie continuavano a guardarci e a muoversi lentamente verso la nostra direzione, fino a quando, non si sa per quale motivo, si son girate e hanno preso la strada per le scale, unica via di fuga dal palazzo.
Scale o non scale, ho sollecitato M. perche' aprisse la porta e vi ci infilasse velocemente, perche' non avevo nessuna intenzione di restare a vedere che intenzioni avessero le nostre visitatrici.
Appena al sicuro, ho preso il cellulare e ho chiamato S. (la ragazza di ManiTese) perche' ci mandasse qualcuno in soccorso. Nel frattempo, M., molto piu' coraggiosa (o pazza?) di me, e' voluta uscire per vedere dove fossero le scimmie e per prendere il bastone che, ho poi scoperto, ci e' stato dato in dotazione proprio per questi incontri indesiderati. “E' la stagione delle scimmie”. Che bella notizia!
Com'era da prevedere, sono diventata la barzelletta del giorno per la sollecitudine con cui invitavo M. a correre ai ripari. “Mica mi spingeva dentro perche' mi salvassi io. Voleva che aprissi in fretta la stanza, perche' era la via di fuga piu' vicina per lei”. “Eccerto che avevo fretta di mettermi in salvo. Mica sono folle come te, che volevi stare a controllare i loro spostamenti! Questo si chiama deridere la saggezza. Si si!”.
Chi ha piu' il coraggio, ora, di salire in stanza da sola?!? :/


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