Oggi,
prima di pranzo, ero sulla terrazza davanti alle camere con M.. A un
certo punto M. salta dalla sedia e mi dice con voce spaventata “Oh
my God! Monkeys!”.
Io all'inizio pensavo a uno scherzo, invece, quando mi sono girata,
ho visto coi miei occhi due scimmie venire verso di noi.
Istintivamente ho preso M. e ho iniziato a dirle di aprire subito la
porta della sua stanza, che era quella piu' vicina, perche' potessimo
entrare.
Le
scimmie continuavano a guardarci e a muoversi lentamente verso la
nostra direzione, fino a quando, non si sa per quale motivo, si son
girate e hanno preso la strada per le scale, unica via di fuga dal
palazzo.
Scale
o non scale, ho sollecitato M. perche' aprisse la porta e vi ci
infilasse velocemente, perche' non avevo nessuna intenzione di
restare a vedere che intenzioni avessero le nostre visitatrici.
Appena
al sicuro, ho preso il cellulare e ho chiamato S. (la ragazza di
ManiTese) perche' ci mandasse qualcuno in soccorso. Nel frattempo,
M., molto piu' coraggiosa (o pazza?) di me, e' voluta uscire per
vedere dove fossero le scimmie e per prendere il bastone che, ho poi
scoperto, ci e' stato dato in dotazione proprio per questi incontri
indesiderati. “E'
la stagione delle scimmie”.
Che bella notizia!
Com'era
da prevedere, sono diventata la barzelletta del giorno per la
sollecitudine con cui invitavo M. a correre ai ripari. “Mica
mi spingeva dentro perche' mi salvassi io. Voleva che aprissi in
fretta la stanza, perche' era la via di fuga piu' vicina per lei”.
“Eccerto
che avevo fretta di mettermi in salvo. Mica sono folle come te, che
volevi stare a controllare i loro spostamenti! Questo si chiama
deridere la saggezza. Si si!”.
Chi
ha piu' il coraggio, ora, di salire in stanza da sola?!? :/
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