14 giu 2012

14 giugno 2012


Stamattina Translator e' tornata allo studentato della sua scuola. Aveva un viso cosi' triste. Voleva restare con le sue amiche al centro. Lei che non e' HIV positiva, lei che e' cosi' giovane, a dispetto della maggior parte delle persone non ha paura di stare a contatto con chi invece sieropositivo lo e'. Anzi! Lei con le sue amiche ci gioca e si diverte. Condivide la stanza, la mensa, le gioie e i dolori quotidiani. Fino a quando il dovere scolastico non la porta altrove. Lei cosi' piccola eppure e' gia' in grado di vincere ogni pregiudizio.
Mi e' spiaciuto non ci fosse per preparare i braccialettini colorati con le perline. Mi e' spiaciuto anche che non abbia potuto condividere con noi la cena che e' stata preparata in cortile. Abbiamo riso tanto, tutte assieme. Bimbe e suorine. Sotto le stelle. Come una grande famiglia.

Ciao Translator!

A cena sotto le stelle


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