9 giu 2012

9 giugno 2012


Le prime gocce di pioggia monsonica sono sempre una festa. Quelle di oggi sono state decisamente timide, ma pur sempre il segnale che l'acqua tanto attesa e' per strada. Meno male!
Seduti nel salone, coi bimbi del centro Asha ci siamo dedicati alla creazione di braccialettini e collanine fatti di perline colorate. Uno per loro e uno per le famiglie sponsor. Ragionevole, no?!
Ammetto che gestire la cosa non e' stato semplicissimo. Errore mio, che non ho preparato il tutto in anticipo, sperando di potermi giostrare tra un filo e una perlina, mentre loro creavano i loro pezzi di “bigiotteria”. Macche'! “Akka, mi fai il nodo qui?”. “Akka, ho bisogno di altre perline!”. “Akka!”, “Akka!”, “Akka!”,...“Aiutooooooooooooooooooooo!!!!”.
Tutto e' bene quel che finisce bene. Mezzogiorno, ora del pranzo, e' arrivato in mio soccorso, non prima, pero', che ogni monello completasse anche il secondo braccialettino.
Nonostante la fatica, ne e' valsa la pena! Non solo hanno prodotto piccoli gioielli, ma al di la' della confusione e' stato bello vederli lavorare ancora una volta tutti insieme, spalla contro spalla, per fare con entusiasmo e gioia qualcosa destinato ad altri.
Nel pomeriggio sono andata invece a vedere il treno che sta girando tutta l'India per sensibilizzare la popolazione sul problema dell'AIDS. Niente male davvero. Linguaggio semplice e diretto, veicolato su un mezzo assolutamente vicino alla massa. Speriamo la situazione migliori!
Ci sono momenti nella vita in cui si vorrebbe sparire per il disagio. Un po' com'e' successo a me stasera. Nel refettorio dove mangio di solito, oggi c'era anche un gruppetto di novizie, che ha passato tutta la cena a osservarmi e ridacchiare. Non solo mi fischiavano le orecchie, avevo anche l'imbarazzo di chi davanti a se' a una cena da regine, quando nel tavolo accanto consumano un umile pasto.
Insomma, se avessi potuto, sarei sparita volentieri...piu' che volentieri!


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