Le
prime gocce di pioggia monsonica sono sempre una festa. Quelle di
oggi sono state decisamente timide, ma pur sempre il segnale che
l'acqua tanto attesa e' per strada. Meno male!
Seduti
nel salone, coi bimbi del centro Asha ci siamo dedicati alla
creazione di braccialettini e collanine fatti di perline colorate.
Uno per loro e uno per le famiglie sponsor. Ragionevole, no?!
Ammetto
che gestire la cosa non e' stato semplicissimo. Errore mio, che non
ho preparato il tutto in anticipo, sperando di potermi giostrare tra
un filo e una perlina, mentre loro creavano i loro pezzi di
“bigiotteria”. Macche'! “Akka,
mi fai il nodo qui?”.
“Akka,
ho bisogno di altre perline!”.
“Akka!”,
“Akka!”,
“Akka!”,...“Aiutooooooooooooooooooooo!!!!”.
Tutto
e' bene quel che finisce bene. Mezzogiorno, ora del pranzo, e'
arrivato in mio soccorso, non prima, pero', che ogni monello
completasse anche il secondo braccialettino.
Nonostante
la fatica, ne e' valsa la pena! Non solo hanno prodotto piccoli
gioielli, ma al di la' della confusione e' stato bello vederli
lavorare ancora una volta tutti insieme, spalla contro spalla, per
fare con entusiasmo e gioia qualcosa destinato ad altri.
Nel
pomeriggio sono andata invece a vedere il treno che sta girando tutta
l'India per sensibilizzare la popolazione sul problema dell'AIDS.
Niente male davvero. Linguaggio semplice e diretto, veicolato su un
mezzo assolutamente vicino alla massa. Speriamo la situazione
migliori!
Ci
sono momenti nella vita in cui si vorrebbe sparire per il disagio. Un
po' com'e' successo a me stasera. Nel refettorio dove mangio di
solito, oggi c'era anche un gruppetto di novizie, che ha passato
tutta la cena a osservarmi e ridacchiare. Non solo mi fischiavano le
orecchie, avevo anche l'imbarazzo di chi davanti a se' a una cena da
regine, quando nel tavolo accanto consumano un umile pasto.
Insomma,
se avessi potuto, sarei sparita volentieri...piu' che volentieri!
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