12 lug 2012

12 luglio 2012


Chissa' perche' a volte i documenti ufficiali devono essere tutti perfetti e altre, invece, possono essere approssimativi!? Sul permesso per lasciare l'India qualcuno ha deciso di scrivere che sarei tornata in Italia, quando in realta' volero' su Bangkok. Probabilmente io sono una fissata, ma se devi esplicitare qualcosa, non puoi almeno farlo correttamente?
Morale: con K. (spalla di M., responsabile HR di ASSIST) ho raggiunto M. al distretto di polizia per rifare la richiesta del mio permesso. Di nuovo, siamo stati cordialmente accolti dal Soprintendente, che ci ha offerto il the e qualche chiacchiera di circostanza, terminata con un “Sempre al tuo servizio! Domattina il foglio corretto sara' pronto”. Il potere dell'essere bianchi in questa nazione a volte e' stupefacente...
Per sfruttare la scarpinata a Guntur, mi son fatta poi accompagnare da K. a comprare il trolley, ormai indispensabile per scarrozzare qua e la' la quantita' lievitata di roba che mi ritrovo (e io che volevo viaggiare sempre e solo col bagaglio a mano!). Dopo estenuanti trattative in vari bazar (K. e' stato impeccabile), sono salita sul bus per Chilakaluripet tutta sorridente con il mio nuovo acquisto.
Il buon umore e' stato smorzato dal viso del mio accompagnatore, sofferente per la guida poco fluida dell'autista del bus. A un certo punto ho temuto non ce la facesse a trattenersi dallo stare male. Grazie al cielo, pericolo scampato! Olle'!


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