14 lug 2012

14 luglio 2012


...Continuing...

Noi europee siamo state in ballo “solo” 10 ore. Se penso che per J. (la ragazza incinta che stava male), il suo compagno e V. si e' trattato circa del doppio...
Siamo rientrate alle 4 del mattino, lasciando J. in un ospedale privato dove, finalmente, poteva stendersi un letto tutto per se'.
Era improponibile lasciarla in quello pubblico, dove 3 pazienti dovevano condividere un posto letto, alcune ragazze si lamentavano per il parto imminente, i bambini appena nati venivano adagiati su cumuli di vestiti buttati a terra, lo sporco era ovunque, le infermiere se ne stavano bellamente sedute a chiacchierare anziche' prendersi cura delle pazienti e la ressa in attesa, nel frattempo, iniziava a coricarsi sul pavimento dell'ingresso per evitare di perdere il posto in fila davanti all'accettazione.
Mi sa che dopo quest'avventura per me ci sara' poco da lamentarmi della sanita' italiana...
Doccia veloce e via a nanna. Ne avevo bisogno: ieri notte non ho praticamente dormito e oggi ho bisogno di un minimo di energia per affrontare il mio ultimo giorno di “lavoro” in ASSIST...Eeeh!


2 commenti:

  1. questo e il primo commento che lascio in tuo blog!! :)
    si, meglio non parlare di quella avventura in ospedale, io già ho parlato abbastanza...:S

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  2. e forza per l'ultimo giorno di duro lavoro!!! ;)

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