5 lug 2012

5 luglio 2012


Ho ufficializzato la mia dipartita dall'India. Tra qualche giorno devo tornare al distretto di polizia di Guntur per ritirare il mio permesso per lasciare il Paese.
C'e' stato un momento, mentre ero seduta davanti all'ufficiale in comando, in cui mi son sentita chiedere “Sicura che vuoi il permesso per partire?”, in cui le uniche parole che mi son passate per la testa sono state “Chiedo scusa, c'e' stato un equivoco. Non vado da nessuna parte. Resto qui”.
Una parte di me e' stra contenta ed entusiasta alla sola idea di continuare il viaggio e gustare nuove realta', persone, culture. Una seconda, pero', e' come radicata qui e l'impossibilita' di predire se mai avro' modo di tornare in questa terra la fa silenziosamente urlare.
Suvvia, famoce coraggio!”, direi a chiunque vedessi con lo sguardo pensierosamente corrucciato...Andro' davanti allo specchio...


Nessun commento:

Posta un commento