26 lug 2012

17-26 luglio 2012


Sono giorni che non scrivo. Mi sono lasciata totalmente coinvolgere dalla quotidianita' della boarding house e dall'entusiasmo contagioso delle bambine. Ho vissuto il presente, ogni singolo istante, lasciando da parte domande e pensieri. Ho rivissuto la magia di questo posto con serenita' e spensieratezza. E sono stata meravigliosamente bene!
Le risate e la complicita' con le bimbe.
Le lunghe chiacchierate con Bapuji.
Il super gustosissimo chai, il piu' buono che mi sia mai capitato di assaggiare, e la rotazione dei menu di colazione/pranzo/cena cosi' familiare.
Il vento incessante, ma piacevole, a spezzare le calde giornate di sole.
Le partite mattutine di kho-kho e gli allenamenti pomeridiani di calcio e basket.
Il pomeriggio domenicale rubato clandestinamente allo studio per ballare e cantare musica occidentale sommessamente diffusa dal mio computer.
La visita al tempio per la festa di Shiva e i timorosi “Non si fa” delle bimbe al mio cantare per strada o salutare delle donne di ritorno dal lavoro nei campi.
Le ore in classe per far parlare il piu' possibile i bambini in inglese.
Gli interminabili saluti serali della buonanotte e i sonnacchiosi “Buongiorno” all'alba.
Gli esercizi di yoga e i canti di preghiera.
L'ilarita' per i nuovi nickname e la tenerezza per gli storici.
Quanta magia si vive qui a Gondal!



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