10 apr 2012

10 aprile 2012


La mia nuova coinquilina, una ragazza parigina che sta viaggiando per mezzo sud-est asiatico, mi sa che e' un lupo solitario. Quando l'ho incrociata, stamattina, l'ho salutata e, prima che rispondesse, s'e' presa il suo tempo. Probabilmente, se me ne fossi andata, non si sarebbe accorta nemmeno della mia presenza/assenza...mah!
Anche in pausa pranzo ha dimostrato sintomi da amante del "voglio stare sola". Verso le 14 e' arrivata M., la signora di Ginevra che alloggia nella guest house di fronte. E' entusiasticamente simpatica. Una vera forza della natura. Più vitale di una ragazzina. Al suo ennesimo viaggio in India :). Comunque. E' arrivata M. e, dopo avermi salutato allegramente, ha rivolto un saluto di presentazione anche all'altra ragazza, la quale, inizialmente, non ha nemmeno reagito. Come se non avesse sentito. Va beh. M. e sottoscritta ci siamo messe a chiacchierare. La parigina impassibile, con la testa dentro al suo mini-laptop.
Io mi son goduta la conversazione con M., che, tra l'altro, ha risposto al mio invito a sfruttare la terrazza sul tetto per mangiare ogni volta che ne avesse voglia, piuttosto che starsene in camera, con un invito a cena. Mi ha fatto un sacco piacere e ho ovviamente accettato. La parigina, frattanto, sempre come in un altro mondo.
Stasera l'appuntamento per la cena era verso le 20 e la meta un ristorante vegetariano consigliatomi a suo tempo da E., il padrone di casa.
E' stata una serata molto piacevole. M. lavora in una scuola, credo come preside, dove le lezioni si tengono in francese o in inglese. Il suo primo viaggio in India e' stato tanti anni fa e, dopo, ne sono succeduti tanti altri, di cui, abbastanza di recente, uno con ciascun figlio. "Volevo che i miei figli vedessero l'India almeno una volta. Questo Paese va visitato!". Durante la cena, mi ha raccontato anche della sua due giorni per visitare una cittadina ex colonia danese, a sud di Pondy, più volte beneficiaria del sostegno della gente di Danimarca per ricostruirsi. Una volta e' stata dopo lo tsunami del 2004.
Mi piace il suo modo di raccontare cosi' pieno di vita, passione ed entusiasmo. Anche la sua mimica facciale e la gestualita' sprizzano positivita' da tutti i pori.
Domani bissiamo con qualcosa di più casereccio :)
Purtroppo giovedì riparte per la madrepatria. Come la coppia americana, e' tra le belle sorprese di questa esperienza indiana, con cui spero di mantenere un contatto anche in futuro.


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