26 apr 2012

26 aprile 2012


E., l'insegnante, conosce una coppia che sta gestendo un centro per bambini e ragazzine del quartiere dei pescatori. Shanti.
Lei, D., mezza svizzera mezza italiana, e' una forza della natura. Lui, indiano, un musicista pacifico. Insieme sono davvero una macchietta.
15 anni fa, per caso, D. si e' ritrovata a tenere i figli dell'autista e della signora delle pulizie di una famiglia locale. Da quel momento, giorno dopo giorno, sempre piu' giovani madri o famiglie bisognose, si sono appoggiate a lei e al marito per lasciare i figli durante le ore di lavoro. Ora, i bambini a cui hanno da stare dietro sono diventati 130.
Nel centro D.&D. hanno messo...stanno mettendo tutte le loro energie.
Per ovviare futuri problemi di sfratto (il figlio del proprietario della casa, dove ora Shanti ha la sede, ha gia' detto che appena prendera' possesso dell'edificio – da leggersi: appena morira' il padre – non li vorra' piu' li'), stanno costruendo una nuova struttura bellissima, che, senza perdere di vista la necessita' di risparmiare, si vuole presentare accogliente, fresca e solidamente bella.
Grazie agli sforzi di D.&D. c'e' un cuore che batte nel cuore del quartiere dei pescatori.


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