L'uffico
turistico di Pondicherry organizza dei tour giornalieri della citta'
e dei dintorni. Per compagnia e per curiosita', P.&sottoscritta
ci siamo accodati a A.&J..
La
prima tappa e' stata la chiesa che sta davanti alla sede di Kalki.
Sebbene fosse a un tiro di schioppo, non c'ero mai entrata. Certo, mi
sarebbe piaciuto che qualcuno mi raccontasse qualcosa sulla sua
storia, ma il tour prevedeva, apparentemente, solo il servizio
bus...va beh!
Anche
il tempio che abbiamo visitato dopo, senza qualche nozione storica,
poteva anche essere bello, ma senza il dettaglio particolare che
colpisce e resta. Il dettaglio, in realta', c'e' stato: per rispetto
bisogna entrare a piedi nudi, peccato che poi ci sia da pagare per
recuperare le scarpe...
Ha
fatto seguito un secondo tempio e poi siamo andati ad Aureville. Ci
sarebbe parecchio da raccontare su questa realta' stile comune.
Quello che mi limito a sottolineare, con tutto il rispetto, e' la
meditata e folle palla dorata gigante che funge da centro di
meditazione nel cuore di Aureville. Se non la si vede, non ci si
crede.
Non
poteva mancare l'incidente: per andare a sedersi in riva al lago, J.
si e' aperto la punta di un alluce contro un sasso.
Rientrati
a Pondy, ci siamo separati dal gruppo e A.&J. sono andati
all'ospedale per far pulire bene la ferita (meglio dimenticare come
l'hanno fatto i tizi in riva al lago), mentre P.&sottoscritta ci
siamo dirette all'Ashram, dove il silenzio e una strana energia hanno
colpito entrambe. Io ho pure meditato...
...Ah!
Ho tagliato i capelli. Mi son messa nelle mani di A. e
“Zaac”
ho alleggerito la chioma. Olle'!
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