Con
oggi e' iniziata la mia terza settimana a Pondicherry. Di gia'?!?
La
mobile library ha un modo di lavorare molto interessante. Da quasi 3
anni, ormai, ogni stesso giorno della settimana (lunedi', martedi',
etc) c'e' una determinata slum da visitare. Sembra un po' la volpe e
il Piccolo Principe. “Sarebbe
stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "Se
tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io
comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia
felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad
inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non
si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore... Ci
vogliono i riti”
:) . Questo ha facilitato a P. e M. il compito di guadagnarsi la
fiducia dei bambini e, piu' indirettamente, delle loro famiglie per
poter iniziare a fare attivita' di sensibilizzazione su temi come
l'importanza dell'istruzione, l'igiene personale e dell'ambiente.
Le
attivita' ludico-ricreative svolte durante le visite servono non solo
a dare la possibilita' ai bambini di svagarsi e divertirsi, ma anche
di costruire relazioni tra loro e con loro, nonche', perche' no,
scoprire talenti nascosti.
Entrare
nelle slum, per me, significa ogni volta varcare la soglia di un
mondo parallelo, a parte, ai margini, in cui tutto, pero', e' e
funziona esattamente come quello che c'e' fuori. Ci sono case, bazar,
donne che preparano da mangiare e altre che lavano, bambini che
ridono e piangono e cani randagi che vagano alla ricerca di un
boccone dimenticato. Quello che cambia, rispetto al mondo esterno, e' che le case sono baracche fatiscenti, c'e' sporcizia ovunque, le strade sono sterrate, le galline si rincorrono e i maiali ravanano nell'immondizia.
Per
entrare nelle slum, basta svoltare l'angolo di una strada o prendere
la giusta traversina, a volte un po' anonima, che conduce dietro a
grandi palazzi, e scoprire che alcuni dei bambini che vivono li' sono
gli stessi con cui, al centro Kalki, si gioca la mattina, gli stessi
che ti prendono per mano e ti si arrampicano addosso sorridenti
perche' tu li faccia girare in aria, gli stessi che battono le mani
quando sentono una canzoncina, gli stessi che ti guardano negli occhi
con aria birichina e ti fanno sciogliere di tenerezza.
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