Ci
sono dei piccoli gesti che scaldano l'anima.
Dopo
una giornata a girare e cercare, mentre ero seduta in terrazza
davanti al mio laptop, ormai pronta a scendere per prepararmi uno
spuntino per la cena, ecco la telefonata, inaspettata, ma gradita, di
E. che mi ha invitata a cena da loro. Questa donna ha davvero un
cuore grande grande!
Alle
21 non c'e' stato verso di mettere a nanna Y. e Z.. Entrambi
sembravano ancora avere addosso tantissima energia e vitalita',
nemiche del sonno e del riposo. Non volevano nemmeno che andassi via.
Z., poi, aveva da studiare una canzoncina in francese a memoria per
la scuola, ma (come dargli torto) zero voglia di mettersi a ripeterla
fino a farla sua. Alla fine, sono riuscita a convincerlo a farmela
ascoltare. Era lunghissima (povero!), ma carina. Era una canzone su
un bimbo che dice di essere poliglotta, perche' conosce parole di
diverse lingue: pasta, judo e altre di questo tipo. Hihihi! A parte
l'ironia, direi che per Z., che a soli 10 anni parla perfettamente
italiano, inglese e francese, direi che era azzeccatissima :)
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