25 apr 2012

25 aprile 2012


Ci sono dei piccoli gesti che scaldano l'anima.
Dopo una giornata a girare e cercare, mentre ero seduta in terrazza davanti al mio laptop, ormai pronta a scendere per prepararmi uno spuntino per la cena, ecco la telefonata, inaspettata, ma gradita, di E. che mi ha invitata a cena da loro. Questa donna ha davvero un cuore grande grande!
Alle 21 non c'e' stato verso di mettere a nanna Y. e Z.. Entrambi sembravano ancora avere addosso tantissima energia e vitalita', nemiche del sonno e del riposo. Non volevano nemmeno che andassi via. Z., poi, aveva da studiare una canzoncina in francese a memoria per la scuola, ma (come dargli torto) zero voglia di mettersi a ripeterla fino a farla sua. Alla fine, sono riuscita a convincerlo a farmela ascoltare. Era lunghissima (povero!), ma carina. Era una canzone su un bimbo che dice di essere poliglotta, perche' conosce parole di diverse lingue: pasta, judo e altre di questo tipo. Hihihi! A parte l'ironia, direi che per Z., che a soli 10 anni parla perfettamente italiano, inglese e francese, direi che era azzeccatissima :)


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