La
prima a partire e' stata S.. Pur potendo dormire un poco di piu',
alla fine mi sono alzata anch'io, un po' per salutare a dovere S., un
po' perche' non volevo muovermi troppo tardi per Pondicherry.
Verso
le 7 sono andata con G. a fare colazione in un posticino vicino casa
sua. Le strade non erano ancora trafficate e la temperatura era
decisamente piacevole. Se poi si aggiunge una sana conversazione, i
due passi necessari per arrivare in un qualsiasi posto diventano
quasi la ciliegina sulla torta :)
Da
bravo ragazzo, G. mi ha anche accompagnata alla fermata dei bus e ha
aspettato con me finche' non sono salita sul primo disponibile.
“Grazie
per la compagnia e per l'ospitalita'!”.
Il
viaggio e' stato ok, nonostante abbia dovuto tenere la sacca sulle
gambe per tutte e 3 le ore. Alla fine me ne sono servita per tenere
su la testa in un momento di sonnolenza acuta.
Pondy,
ci siamo!
A.,
mio nuovo punto di riferimento in terra indiana, ha avuto un
contrattempo e non e' riuscita a venire alla stazione dei pullman.
Per agevolarmi le cose e non farmi spennare dall'autista del
tricycle, ha voluto parlarci al telefono cosi' da spiegargli dove
portarmi e la tariffa da farmi pagare. Pensiero super gentile da
parte sua!
Mentre
seguivo il tipo con cui aveva parlato, intorno si e' creata una mezza
rissa tra gli altri driver, che cercavano di farmi andare con loro.
“No!
Io vado con lui!”.
Che modi!
L'indirizzo
fornito era quello della casa che ho preso in affitto. Wow! La chicca
e' il tetto allestito a terrazza, con gazebo di paglia, tavolo e
panche, oltre che ventilatori e...oddio, quasi mi stavo
commuovendo...la sedia a dondolo!!! Che meravigliosa sorpresa!
A
parte appoggiare la mia roba, non ho voluto perdere troppo tempo.
Avevo una gran voglia di vedere i bambini ed entrare nel vivo della
mia esperienza pondicherriana. Di fatto, in realta', mi son dovuta
accontentare di compilare i form Kalki. Le indispensabili magagne
burocratiche...
Per
pranzo A. mi ha portata in un carinissimo ristorante vegetariano,
pieno di stranieri. Il cibo e' ottimo e a buon prezzo. Ottima scelta
e ottimo punto di riferimento!
Mentre
mangiavamo mi ha chiesto di me, dei miei progetti, di come mi trovavo
in India. Era entusiasta per il mio arrivo e per la prospettiva di
poter lavorare insieme per i prossimi 4 mesi. Io ero lusingata per
questo, non solo per il calore umano e la carica positiva che
emanava, ma anche perche' mi sembra una ragazza davvero in gamba! Le
dritte che mi erano arrivate erano tutte piu' che oneste :)
Finito
di mangiare, ero attesa dalla presidente di Sharana', organizzazione
locale con cui si sta fondendo Kalki. Davanti mi sono trovata una
donna grintosa e a modo. Spero di averle fatto buona impressione
raccontando (anche a lei) cosa ho fatto in Andhra e il mio background
italiano.
Il
meeting e' durato una mezz'ora. Entrambe avevamo in agenda altri
impegni per il pomeriggio. Io, in particolare, avevo la prospettiva
della mia prima uscita con la “mobile library”, un gruppo che va
nelle slum a fare attivita' artistico-ricreative con i bambini.
“Prendi
il foglio e un colore, poi usa le mani per spargere la tinta cosi' da
avere la superficie su cui disegnare”.
Sono negata a disegnare, ma con i bambini, come insegna il corso
clown, non si puo' dire di no nemmeno se la sfida sempre impossibile.
La mia faccina e un fiore sono magicamente comparsi su un prato verde
e...sui miei pantaloni. Mi sa che in questi mesi dovro' mettere in
conto un look da artista all'opera...
I
bambini sono stati super affettuosi sin da subito. Mi sarei aspettata
molta piu' diffidenza o comunque timida ritrosia, invece...mi hanno
coinvolta nell'attivita' con affetto e simpatia. Abbiamo iniziato col
piede giusto, mi sa. Sono contenta, visto anche che ci rivedremo ogni
lunedi' :)
Se
si vuole cucinare e mangiare, s'ha prima da comprare il necessario.
Sale, frutta, verdura, latte, formaggio, OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA e
PASTA. Evvivaaaaaaaaaaaa!!! Un patrimonio speso bene per sane
colazioni e cene casalinghe :D ...tanto per iniziare bene le nuove
vecchie sane abitudini, per cena mi son preparata un bel piatto di
verdura fresca con un filo d'olio a condirla. Nel gustarmela mi sono
resa conto di quanto mi mancasse il cibo “semplice” e sano...
Per
i prossimi 2 o 3 giorni a casa avro' compagnia! Nella seconda stanza
della casa, al momento, alloggiano 2 ragazze belghe. Le ho trovate a
chiacchierare sul tetto e mi sono fermata un po' con loro. E' stato
interessante ascoltare i loro racconti e suggerimenti. Ho preso nota
e messo da parte ;)
...E
per chiudere superbamente la giornata, un bel libro! Mitico!
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