La
giornata coi bambini e' sempre impegnativa. Quanta energia che hanno!
Arrivo puntuale a sera che crollo. Pero' non ci rinuncerei a giocare
con quelle scimmiette che mi si arrampicano addosso in 4 per volta.
Per fortuna sono degli scriccioli, altrimenti ogni volta sarebbe un
capitombolo...
Oggi,
ho passato un po' di tempo coi piu' grandicelli a imparare i numeri
in inglese dal'1 al 10, a colorare una mela, una campana, una
candela, un cestino per la spazzatura e un elefante. E' proprio
destino che qui a Pondy mi dedichi all'arte...chissa' che ne viene
fuori?!?
A
pranzo A. era impegnata, cosi' sono andata con uno dei volontari che
il mercoledi' e il giovedi' bazzicano in Kalki per le ore di
tirocinio. Mi ha portata in un posticino con la musica occidentale
anni '80...quella bella, pero'...Grandissimo!
Nel
pomeriggio, invece, con la “mobile library” siamo andati a
trovare i bambini della comunita' che vive vicino all'aeroporto
(sarebbe proprio comodo se fosse operativo per i voli di linea
nazionali!!!), armati di sapone, olio per i capelli, pettine e talco,
oltre a un pacco di palloncini, alle costruzioni tipo lego e
all'immancabile merenda :)
I
bambini siamo riusciti a lavarli...lavandoci anche noi. Il loro
entusiasmo travolgente si e' tradotto in una grande festa. Si
tuffavano nel bidone dell'acqua, si presentavano davanti alla canna
per farsi colpire dal getto e, nel farlo, si dimenavano come
forsennati schizzando ovunque...Direi che avere i pantaloni
completamente fradici e' stato un buon prezzo per vederli cosi'
felici e ridanciani.
Dopo
il lavoro il canonico giro per le strade della citta' e ritorno sul
lungo Oceano, che mi ricorda tanto le passeggiate al mare, con la
folla impegnata a fare le “vasche”, avanti e indietro, godendosi
la brezza.
Per
Pondy, hip hip oppla'!
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