Oggi
mi sarei voluta improvvisare Befana, per prestare fede alla buona
tradizione italiana. Ieri a Chirala, famosa nella zona per i
dolciumi, ho comprato da un amico di M. (il responsabile del Centro
ASSIST di Vetapalem) un sacchettino di pasticcini locali da
condividere stamattina con lo staff. Considerato il numero di assenti
per lavori fuori sede ho preferito rimandare a domani, cosi' che
fossimo tutti :)
Una
quiete particolare ha regnato tutto il giorno.
Per
non perdere il vizio, nel tardo pomeriggio mi sono avviata verso i
bazar. Certo, passeggiare chiacchierando e' decisamente piu'
piacevole, tutto sommato, pero', sono stata contenta di godermi un
momento mio in questa cittadina. Camminare alla mia andatura e
rendermi conto di quanto sia diventato familiare un determinato
contesto, al punto da sentirmi totalmente a mio agio mi hanno
parecchio caricata. Bello camminare a testa alta e con sicurezza!
Dentro
di me sorridevo, perche' percepivo ancora lo stupore negli autoctoni
al mio passaggio: “Una bianca? Sara' americana.” (qui, gli
occidentali sono tutti americani fino a prova contraria). Col
sacchettino pieno di banane e cereali, sulla strada del ritorno, avrei
voluto rispondere alla loro curiosita' “Americana? No, no.
Bianca, occidentale e italiana, vero, ma al momento sono una di voi”.
Chissa' cosa avrebbero pensato?!?
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