1'
puntata.
Stamattina
sono andata dall'oculista per la visita pre-acquisto occhiali. Una
persona davvero gentile e competente, devo dire.
Mi
ha controllato con i vari macchinari l'interno degli occhi, poi mi ha
fatto sedere di fronte alla parete con le letterine: “E
C H”,
“N
U D L”,
..., “Qualcosa,
qualcos'altro...posso provare a indovinare...?!?”.
“Meglio
cosi' o cosi'?”,
mi chiedeva cambiando le lenti. In alcuni momenti mi veniva da
rispondere solo “Ne'
l'uno ne' l'altro. E' sempre sfuocato!”.
Andiamo male, andiamo!
A
conclusione della visita, altra controllata con un macchinario.
Peccato che le mie pupille fossero apparentemente troppo strette
perche' potesse vedere bene. Pertanto mi ha invitata a tornare nel
pomeriggio per mettermi del collirio che me le avrebbe fatte
dilatare cosi' da poter fare il check correttamente. “Ok,
grazie, a piu' tardi allora!”.
2'
puntata.
Nel
pomeriggio mi sono ripresentata, sempre accompagnata da M. (Direttore del
Personale). Un energumeno mi ha preso la testa e un po' a forza (non
riuscivo a tenere l'occhio aperto, sembrava che il mio corpo si
rifiutasse di farsi mettere le goccine) ha lasciato cadere una goccia
di collirio in ambo gli occhi e mi ha detto “Ora
devi stare 30 minuti con gli occhi chiusi.”.
“Ah!
Ok”.
Fantastico M. e la sua lezione di yoga-relax, con viaggio nei meandri della mente, per far passare il tempo. Ahahah!
Fantastico M. e la sua lezione di yoga-relax, con viaggio nei meandri della mente, per far passare il tempo. Ahahah!
In
conclusione, ho scoperto che i miei timori erano infondati: a quanto
pare, ci vedo mooolto meglio di quanto pensasi. Olle'!
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