7 gen 2012

7 gennaio 2012


1' puntata.
Stamattina sono andata dall'oculista per la visita pre-acquisto occhiali. Una persona davvero gentile e competente, devo dire.
Mi ha controllato con i vari macchinari l'interno degli occhi, poi mi ha fatto sedere di fronte alla parete con le letterine: E C H”, “N U D L”, ..., “Qualcosa, qualcos'altro...posso provare a indovinare...?!?”. “Meglio cosi' o cosi'?”, mi chiedeva cambiando le lenti. In alcuni momenti mi veniva da rispondere solo “Ne' l'uno ne' l'altro. E' sempre sfuocato!”. Andiamo male, andiamo!
A conclusione della visita, altra controllata con un macchinario. Peccato che le mie pupille fossero apparentemente troppo strette perche' potesse vedere bene. Pertanto mi ha invitata a tornare nel pomeriggio per mettermi del collirio che me le avrebbe fatte dilatare cosi' da poter fare il check correttamente. “Ok, grazie, a piu' tardi allora!”.
2' puntata.
Nel pomeriggio mi sono ripresentata, sempre accompagnata da M. (Direttore del Personale). Un energumeno mi ha preso la testa e un po' a forza (non riuscivo a tenere l'occhio aperto, sembrava che il mio corpo si rifiutasse di farsi mettere le goccine) ha lasciato cadere una goccia di collirio in ambo gli occhi e mi ha detto “Ora devi stare 30 minuti con gli occhi chiusi.”. “Ah! Ok”
Fantastico M. e la sua lezione di yoga-relax, con viaggio nei meandri della mente, per far passare il tempo. Ahahah!
In conclusione, ho scoperto che i miei timori erano infondati: a quanto pare, ci vedo mooolto meglio di quanto pensasi. Olle'!


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