20 feb 2012

20 febbraio 2012


Non c'e' fretta. Nessuno ci corre dietro. In India, ci si puo' prendere il proprio tempo”.
Con calma, sebbene nemmeno troppa per la voglia di mare, il gruppo in partenza per Vetapalem ha lasciato la base alle 9:20. B. (l'autista) e' venuto con la moglie e una cugina. Piu' si e', piu' ci si diverte ;) .
Inutili i nostri sforzi per far sedere sui sedili posteriori, anziche' su quelli nel bagagliaio, la moglie di B. in cinta di 5 mesi. Quanti formalismi fuori luogo a volte...!
A Chirala si e' aggiunto anche M. (il responsabile del Centro ASSIST di Vetapalem e nostra guida locale della giornata), che si e' andato pure a sedere dietro. Come potessero starci in 3 ancora non mi e' chiaro, ma di nuovo non c'e' stato verso di cambiare le carte in tavola...contenti loro...
Siamo andati nel Resort delle spedizioni precedenti. Sempre un luogo molto accogliente! Con nostra meraviglia vi abbiamo trovato un gruppo numeroso di musicisti norvegesi in zona apparentemente per un concerto o, comunque, una qualche occasione musicale. Se la giocavano a beach volley e sembravano noncuranti del sole a picco. Che resistenza!
Oggi le onde non erano particolarmente pronunciate. Era piu' che altro un calmo e regolare andare e venire...che pace! E poi la sensazione unica camminare nell'acqua lungo una spiaggia cosi' lunga e invitante che non volevo smettere di fare un passo dopo l'altro. Con me e' venuto M. (la nostra guida) con la mia macchina fotografica al collo, che scattava foto a ruota. Mi piace un sacco 'sto fatto: lui si diverte e io ho delle belle foto. Cosa chiedere di meglio?!?
Cotti dal sole, ci siamo diretti al Centro ASSIST che saranno state le 13 passate. S. c'era gia' stata, ma per i francesi questo piccolo paradiso immerso nella quiete e' stata una fantastica scoperta.
Dopo pranzo, nessuna fretta di muoverci di li'. Solo la voglia di goderci una sana conversazione con intorno il rumore del vento fra gli alberi e il cinguettio degli uccelli.
Elena, next plans?”. Il richiamo della nostra scorta locale e' giunta d'improvviso e inaspettata. “Eh, ora...andiamo a vedere qualcosa...un tempio, un monumento, un bel posto...boh?!? Siete voi di casa. Suggerimenti???”.
Alla fine siamo andati a visitare un piccolo tempio in mezzo al nulla e poi tutti a rimpinzarci al negozio di dolci dell'amico di M.. Non ho osato contare quanti ne abbiamo assaggiati, incalzati dal proprietario, che, ogni 5 secondi, si presentava con una nuova prelibatezza. Come invogliare il cliente a comprare...o a scappare...alla fine eravamo pienissimi. Si salvi chi puo'!!!
Forse ci si aspettava qualcosa di diverso, ma eravamo felicemente stanchi per le belle ore passate prima al mare, poi a rilassarci al Centro, che...andava super bene cosi'!
Siamo rientrati alla base che erano quasi le 18. Giusto in tempo per una lavata e un po' di silenzio nelle nostre camere a far decantare le emozioni della giornata prima di radunarci nuovamente per la cena. Bello poter stare un po' da soli in certi momenti!


Altro che Charlie's Angels!

La piccola Europa

I gitanti


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