Siamo
all'inizio di una nuova settimana, che si prospetta tranquilla e
casalinga.
A
pranzo, A. (che lavora come receptionist in ASSIST e si prende cura
dei pasti di noi volontarie) ha invitato le donne dello staff al
compleanno della nipotina di 4 anni.
Inutile
dire che siamo state festeggiate e coccolate piu' noi straniere che
non la piccola, cosa che ci ha fatto sentire non proprio a nostro
agio. Funziona cosi' qui e so di dover imparare a vivere al meglio
questa situazione, ma non e' per niente facile. Quando mi sento messa
troppo al centro dell'attenzione, in circostanze in cui sarebbe per
me normale essere solo una presenza come un'altra, alla fine vorrei
solo sparire in un posto isolato. Al buio e nel silenzio piu' totale.
Giusto
mi mancavano “Gianni e Pinotto” a farmi quasi saltare i nervi! Il
fanciullo venuto a fare il check della connessione internet della mia
camera (nonostante il cavo internet sia inserito, ogni tanto,
anziche' apparire il simbolo della connessione fissa con il
triangolino che indica problemi di linea, mi appare il simbolo della
connessione wi-fi, per di piu' con il triangolo di cui sopra) ha
smanettato per non so quanto tempo con le proprieta' della
connessione, cambiando i numeri di IP di continuo...insomma, facendo
un gran macello...Anziche' cambiare numeri impostati a caso e del
tutto inutilmente, ci voleva tanto a fermarsi un secondo per cercare
di capire davvero quelo che gli stavo dicendo?! L'unica cosa che
doveva guardare era il cavo, perche' le impostazioni erano ok (col
cavo di S. funziona perfettamente sia il suo laptop che il mio...).
Niente lui. Manco fossi solo una voce in sottofondo, stile radio.
Imperterrito cliccava a caso e gioiva quando internet funzionava. Per
quanto abbia provato a spiegargli che se il web andava era per la
connessione wi-fi, come da simbolo sul PC, di tutto punto l'unica
cosa che mi ha risposto e' stata “Io
sto facendo il mio lavoro qui”.
Avrei voluto rispondergli che anche io avrei voluto fare il mio, ma
siccome mi stava facendo perdere tempo, non potevo farlo...Se n'e'
andato non risolvendo il problema, perche' ancora il laptop non vede
sempre il filo. Che nervi! E tutto perche' non ha voluto ascoltarmi,
lui, che stava facendo il suo lavoro. Cafone e imbranato!!!
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