6 feb 2012

6 febbraio 2012


Siamo all'inizio di una nuova settimana, che si prospetta tranquilla e casalinga.
A pranzo, A. (che lavora come receptionist in ASSIST e si prende cura dei pasti di noi volontarie) ha invitato le donne dello staff al compleanno della nipotina di 4 anni.
Inutile dire che siamo state festeggiate e coccolate piu' noi straniere che non la piccola, cosa che ci ha fatto sentire non proprio a nostro agio. Funziona cosi' qui e so di dover imparare a vivere al meglio questa situazione, ma non e' per niente facile. Quando mi sento messa troppo al centro dell'attenzione, in circostanze in cui sarebbe per me normale essere solo una presenza come un'altra, alla fine vorrei solo sparire in un posto isolato. Al buio e nel silenzio piu' totale.
Giusto mi mancavano “Gianni e Pinotto” a farmi quasi saltare i nervi! Il fanciullo venuto a fare il check della connessione internet della mia camera (nonostante il cavo internet sia inserito, ogni tanto, anziche' apparire il simbolo della connessione fissa con il triangolino che indica problemi di linea, mi appare il simbolo della connessione wi-fi, per di piu' con il triangolo di cui sopra) ha smanettato per non so quanto tempo con le proprieta' della connessione, cambiando i numeri di IP di continuo...insomma, facendo un gran macello...Anziche' cambiare numeri impostati a caso e del tutto inutilmente, ci voleva tanto a fermarsi un secondo per cercare di capire davvero quelo che gli stavo dicendo?! L'unica cosa che doveva guardare era il cavo, perche' le impostazioni erano ok (col cavo di S. funziona perfettamente sia il suo laptop che il mio...). Niente lui. Manco fossi solo una voce in sottofondo, stile radio. Imperterrito cliccava a caso e gioiva quando internet funzionava. Per quanto abbia provato a spiegargli che se il web andava era per la connessione wi-fi, come da simbolo sul PC, di tutto punto l'unica cosa che mi ha risposto e' stata “Io sto facendo il mio lavoro qui”. Avrei voluto rispondergli che anche io avrei voluto fare il mio, ma siccome mi stava facendo perdere tempo, non potevo farlo...Se n'e' andato non risolvendo il problema, perche' ancora il laptop non vede sempre il filo. Che nervi! E tutto perche' non ha voluto ascoltarmi, lui, che stava facendo il suo lavoro. Cafone e imbranato!!!



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