5 feb 2012

5 febbraio 2012


Non c'e' domenica che tenga ormai: posso saltare la camminata all'alba per cause circostanziali (R.R. non puo') o fisiche (ho davvero bisogno di dormire), ma quella di recupero alle 7, intorno al palazzetto ASSIST, arricchita dalla curiosita' divertita di J. e H. (i due guardiani che a quell'ora si danno il cambio) e le due signore che fanno le pulizie, e' imperdibile!!!
Stamattina mi sarei comunque dovuta alzare alle 8 per la colazione, visto che avevamo in programma una gita al tempio di Kotappakonda fissata per le 9 o le 10, a seconda dell'autista che ci avrebbe accompagnate...in teoria ci aspettavamo una comunicazione ieri sera, ma poco male, cosi' ho una scusa in meno per non alzarmi a fare ginnastica. “Mens sana in corpore sano!”.
Alle 7:30 la colazione era gia' pronta (mai successo durante la settimana, nemmeno su richiesta, ma in fondo ci sta “domenica e' pur sempre domenica!”). Tempo di finire i miei giri, che sono salita e mi sono gustata il meritato pasto con S., decisamente piu' riposata e fresca di me. Dolce dormire...
Sorry sorry sorry! Dovevo avvisarvi ieri, ma mi sono dimenticata. Sorryyyy!!!!! Partite alle 11 e rientrate per pranzo.”. “Okkei, no problem!”.
L'attesa mi ha un po' ricordato quando ero piccola e la domenica andavo a fare le scampagnate con la mia famiglia e il gruppo dei loro amici con tutti i figli. Prima di andare via, mi ascoltavo sempre la cassetta del "Bimbo Mix". Quanto mi piaceva! Per non essere da meno, anche oggi mi sono ascoltata qualche bella canzone...e...eheh!
Che piacevole sorpresa scoprire che M. ha portato anche le sue due bimbe. Oddio, piacevole per noi, ma per loro due all'inizio e' stato il terrore. Non appena ci hanno visto, hanno completamente cambiato espressione da allegra a spaventatissima. Per mantenere una certa distanza dalle straniere si sono sedute entrambe nel posto accanto al padre e ogni tanto si giravano con aria accorta a controllare cosa stessimo facendo.
Per fortuna che le scimmie ancora ci battono nello spaventare i bambini. Appena arrivati una scimmietta mano lesta ha prontamente rubato a una delle figlie di M. il pacchetto di biscotti che le era caduto. Inutile descrivere la reazione della piccola vittima! Salendo il percorso la quantita' notevole di questi animali nell'area del tempio diventa davvero impressionante, tanto che le nostre mani sono state prontamente afferrate da due piu' piccoline in cerca di protezione. Ancora una volta mi vien da pensare a come possono cambiare in un attimo le prospettive...
Il posto di per se' e' bello, su una collina, con tante statue degli dei induisti lungo il percorso e un gran bel vedere della zona circostante. Certo, pero', le scimmiette dopo un po' scocciano e la ressa era la tipica ressa della domenica...per di piu' siamo arrivati praticamente a mezzogiorno col sole a picco...peccato, perche' c'era il sentiero che portava a un tempio in cima alla collina che mi sarebbe piaciuto fare. Lo mettero' nella lista delle esperienze da ripetere in altra circostanza :)
Sulla via del ritorno ci siamo fermati allo zoo, per la felicita' delle due piccole accompagnatrici, tutte emozionate perfino davanti alla gabbia dei piccioni. Beate loro che si accontentano ancora di cosi' poco per essere contente!
Dopo pranzo una pennichella mi ci voleva proprio. Sono letteralmente crollata sul letto per un'ora di cui non ho alcuna memoria.
Alle 16 ho bussato a Sonia per una passeggiata. Nessuna delle due aveva voglia di rimanere in stanza o nel Complesso tutto il pomeriggio e un giretto per Chilakaluripet non e' male di domenica pomeriggio. Abbiamo camminato parecchio, chiacchierando allegramente e guardando quello che i bazar e i negozi aperti offrivano ai passanti. Passando davanti a uno dei negozietti insegnatomi da R. (la canadese), ci e' venuta voglia di comprare dei biscottini da condividere domani con lo staff di ASSIST. Per non saper ne' leggere ne' scrivere, abbiamo comprato anche del croccante, formato palline, da portare a V. e sua sorella tornando verso casa.
Direi che e' stata una giornata piacevolmente tranquilla, quello che mi ci voleva per rilassarmi dalla settimana in chiusura. Anche la serata e' stata divertente, con S. che mi raccontava dei giorni passati in ufficio con M. (Responsabile HR, nonche' sua persona di riferimento). Quante risate! Lei, poi, e' una comica per come la racconta, un po' per il fortissimo accento spagnolo quando parla inglese, un po' per la mimica facciale e i gesti delle mani a enfatizzare il racconto. Fantastica! Riflettendoci sono proprio contenta della sua compagnia, perche' e' alla mano, e' simpatica, e' flessibile ed e' paziente! Come direbbe lei, “Ole'!”...e rincaro col mio “Olle'!” :)




Una gita per grandi e piccine

Le padrone di casa


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