Oggi
ultimo giorno di visita a Vetapalem. Sarei dovuta rientrare alla base
in serata, ma ci siamo presi il nostro tempo e...torno domattina a
Chilakaluripet, dov'e' il problema o la fretta? Qui si sta cosi'
bene, nel silenzio e nel verde...
In
mattinata siamo stati in due scuole. La prima, la Sai Public School,
conta 425 studenti (si va dai 3-4 anni ai 15), di cui 4 supportati da
AIB. La struttura, per quanto l'abbia trovata piccola in relazione al
numero di studenti, e' carina e accogliente, con un bel cortile dove
i bambini possono giocare protetti. Abbiamo fatto il giro delle
classi a salutare tutti, guidati dal Preside, amico d'infanzia,
nonche' compagno di studi, di M.. Bello vederli scherzare insieme :)
La
seconda tappa e' stato il BBH Junior College. Il complesso e'
decisamente grande e ben curato. Vi studiano in 1050, tra ragazzi e
ragazze. Qui e' stato installato un impianto per la depurazione
dell'acqua, con una capacita' produttiva di 500 l/h. Lo staff
presente era entusiasta e assolutamente grato ad AIB e ad ASSIST per
questo beneficio. L'acqua prodotta da questo impianto viene
distribuita in maniera assolutamente gratuita agli studenti e le
spese di manutenzione sono tutte a carico della scuola.
Altro
motivo che ci ha spinti a visitare questa realta' e' la presenza di
15 ragazzi, tutti provenienti da Katariwapalem, a cui viene fornito,
grazie al supporto di AIB, il servizio di trasporto senza il quale
sarebbero impossibilitati a frequentare le lezioni, causa la grande
distanza tra le loro abitazioni e la scuola. Ne abbiamo incontrati 4
nella classe di Informatica, tutti impegnati a disegnare la struttura
del college con Paint. Niente male!
Altri
erano impegnati negli allenamenti di Cricket in vista delle prossime
gare tra scuole. Li abbiamo visti giocare da lontano. Mi sono tornati
in mente gli anni del Ginnasio, quando con le mie compagne di classe
ci preparavamo alle partite di torneo della scuola. A volte,
incoraggiate dalla prof di lettere, ci prendevamo anche delle ore
extra, ma...serviva a poco, ahime'! Di vittorie ne ricordo
poche...nella vita bisogna anche imparare a perdere, percio'...
Sulla
strada del rientro verso l'ufficio del Coordinatore Area ci siamo
fermati qualche minuto in una fabbrica di anacardi. Quanto mi
piacciono! Ne mangi uno, li mangeresti tutti! E poi qui li vendono
anche speziati...gnam gnam!!!
La
zona di Vetapalem/Chirala e' famosa per i tessuti. Quale luogo
migliore per comprare la stoffa con cui farmi fare i pantaloni e le
camicie? Accompagnata dal mio fido compagno M., dal coordinatore area
e sua moglie, mi sono ritrovata in questa casa/negozio subissata di
stoffe colorate e di diversa qualita'. Durante la fase di selezione,
la suocera della negoziante e' arrivata e, convinta che potessi
capire il Telugu, mi si e' messa a parlare a raffica. In seguito mi
hanno spiegato che voleva venire via con me. Hihihi! Me la vedevo, a
cavalcioni di una moto, con il vento nei capelli e il sorriso
(sdentato) smagliante di gioia. Mitica!
Super
felice dei miei acquisti, ho affrontato con ancora piu' allegria i 40
minuti di tragitto che ci separavano da Rajamatha Colony. Ragazzi che
posto splendido! Curato, pulito, ordinato, carino! Wow!
Il
motivo per cui mi ci hanno portato e' proprio perche' questo
villaggio e' per ASSIST un modello di successo per raggiungimento di
risultati in ambito igienico-sanitari, oltre che di apprendimento
nell'uso del denaro per farlo fruttare al meglio.
Gli
abitanti di questo villaggio erano nomadi abituati a spostarsi da un
posto all'altro. Grazie ai vari interventi di enti locali, tra cui
quello di ASSIST dal 2007, hanno costruito delle case graziosissime
(tutte provviste di latrine domestiche), che tengono con una cura
lodevole, e hanno imparato a mantenere estremamente in ordine anche
le strade e l'ambiente circostante. Pur di farmi vedere la loro
abitazione mi si contendevano tra loro. “Uno
alla volta, please! Se tirate da due parti diverse...”.
Ora si occupano per lo piu' della vendita di semplici articoli da
bigiotteria (in plastica o metalli poveri), che comprano all'ingrosso
barattando sacchi di cipolle. Sono, inoltre, davvero bravi e attenti
nel gestire il denaro che prendono in prestito. Per di piu' sono
super puntuali con le scadenze dei pagamenti. Questo, nel tempo, ha
permesso loro di crearsi una buona fama che, in caso di necessita',
gli consente di ottenere facilmente dei prestiti. Con ASSIST sono
alla terza “turnata”.
Questo
fantastico risultato e' stato ottenuto con pazienza, puntando a
creare consapevolezza e attenzione su temi come l'importanza delle
norme igienico-sanitarie, di una casa solida e accogliente e di un
uso oculato delle risorse economiche.
Ottimo
lavoro!
| Gli studenti del BBH Junior College |
| La fabbrica di anacardi |
| I bambini nella scuola di Rajamatha Colony |
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